tecnica del tiro, comincio da qui, insieme a Voi, un lungo viaggio all’interno della tecnica del tiro con l’arco, così semplice a vederlo, meno ad eseguirlo, nasconde particolari che lo rendono affascinante e misterioso. E’ bello vedere i Campioni del nostro sport, ma quella bellezza del gesto atletico è figlia di tante ore di allenamento, l’impegno costante e infinite prove a cui sottostare. Non smetterò mai di dire che il nostro è uno sport completo, che non ha niente da invidiare a sport più “gettonati”. Ogni stile di tiro, che sia un Longbow, un Arco Nudo, un Olimpico o Compound, ha pari dignità e difficoltà ad essere praticato nel modo corretto e, se si vuole arrivare alla meta, l'impegno da profondere deve essere massimo. Avere o non avere il mirino, montare una diottra con la lente o meno non facilita il tiro, ma permette solo di essere più precisi. L'allenamento fisico e la conoscenza delle tecniche di tiro è identica, sotto tutti i punti di vista. Il nostro sport è legato, come ogni cosa, alle leggi della fisica, tratterò, in modo comprensibile, spero, le leggi della meccanica nel “tiro”, parlerò di "geometria dell'arco", del suo bilanciamento, di come montare una freccia e di come farsi le corde e i cavi, dei vari tipi di filato da utilizzare, di come avere un allungo corretto e di dove mettere la mano sulla impugnatura (la grip!) dell'arco. Gli argomenti da trattare sono veramente tanti, abbiate pazienza nel leggere, ritornate sugli argomenti se non vi è chiaro qualche passaggio, scrivetemi una e-mail per ulteriori chiarimenti, ricordate che il sito è in continua evoluzione!. Per avere un quadro più completo, leggete anche L’ARCO E …, ho dovuto dividere le spiegazioni per amore di chiarezza.
«tecnica…»