Immaginate di dover fare la pizza e di dover preparare gli ingredienti, sono certo che per la vostra pizza scegliereste quelli migliori e niente di meno. Acqua, farina, lievito, sale, pomodoro, basilico e mozzarella un buon forno, magari a legna, nella preparazione al tiro la cosa è la stessa, dovete avere una buona preparazione mentale, fisica, tecnica e controllo in quantità industriale. Questa preparazione al tiro, quella di cui voglio parlare è quella che va dall’essere seduti in attesa del turno di allenamento o di gara. Li cosa fate, parlate, vi distraete o sentite la musica con le cuffiette ma non sarebbe meglio e concentrarvi e ripassare quelle procedure necessarie per non perdere i punti tanto agognati. In questo breve momento si mette una grande ipoteca sui due o tre minuti che arriveranno. La preparazione al tiro è importante e non potete fare a meno di farla prima di tirare ma se cominciate prima di essere con l’arco in mano, guadagnerete tempo. Il nostro cervello deve per forza ricordare la sequenza di tiro, altrimenti non saprebbe cosa fare, anticipate questo momento, riavvolgere il nastro con le informazioni utili al buon tiro. Vi propongo una serie di azioni da compiere e da effettuare 2 minuti prima di salire in piazzola : devo controllare il bottone o il rest per sentire la molla se lavora bene, basta una pressione con il dito. devo controllare le frecce che siano integre. devo controllare il serving. devo stringere lo stabilizzatore centrale o i baffi se li uso. mi devo concentrare sul respiro e sentirlo sia fisicamente che mentalmente. devo rivedere, in pochi secondi, la sequenza di tiro, devo riavvolgere il nastro con le informazioni necessarie al tiro. devo sentire la voglia di tirare bene e di fare un buon lavoro. Sulla piazzola, prima del fischio di inizio della voleè . sentire il mio cuore che batte portare le spalle indietro in modo da non essere insaccato (vedi animazione) sentire lo sgancio o la patelletta nella mano e valutare la sua posizione corretta. Dopo il fischio di inizio : chiudere gli occhi. fare un bel respiro. attivare la sequenza di tiro, senza controllare troppo, se mi sono allenato bene “succederà” automaticamente che la freccia partirà. ripetere tutto da capo con la stessa determinazione. Mi ripeto, una buona preparazione al tiro vi consentirà un tiro di successo, non fatela e sarete confusi magari pieni pensieri e controlli che rimbalzano nella mente, i tempi si allungheranno e poi non lamentatevi. preparatevi … buon tiro
L’ARCO E ..
preparazione del tiro - arco ma non solo
Fontana Alessandro - Allenatore e Docente incaricato FITARCO