non per tutti ma per molti il mirino è necessario per incrementare la precisione del tiro. Ricordate, anche se abbiamo montato un mirino da fantascienza ma non abbiamo ancora la capacità fisica, mentale e tecnica di controllare il tiro, le frecce non saranno mai precise sul bersglio. Di mirini ne esistono di molti tipi, scuola, da gara, da caccia, in alluminio, in carbonio e diottre per Olimpici e quelle per Compound, quello che è sicuro che non è un accessorio da pochi Euro per avere un oggetto che utilizzeremo a vita. Adotto la regola che è meglio spendere un poco di più che dover spendere due volte. Mirino per arco Olimpico: è caratterizzato da un asta che si protende verso il bersaglio, l’asta è forata e permette la regolazione migliore della distanza della diottra dal nostro occhio. L’asta verticale, millimetrata, regge il carrello con la diottra priva di lente. I mirino si fissa all’arco tramite un piatto di alluminio con viti e l’asta si fissa al piatto con un pomello filettato. Il peso è limitato essendo fatto di alluminio o carbonio. Mirino per Compound : anche questo mirino ha un asta che si protende verso il bersaglio, forata per regolare la distanza dal nostro occhio è un particolare importante per la presenza sul carrello di una diottra con lente. Asta verticale millimetrata che regge il carrello. Si fissa all’arco come per l’arco olimpico. L’asta verticale : è dotata, per tutte e due le tipologie di archi, di pomelli che consentono di movimentare il carrello con precisione micrometrica. Il carrello : per tutti e due la tipologie di arco è munito di pomelli per le regolazioni “dentro-fuori” della diottra e solo per il Compound la regolazione del terzo asse. La diottra : in alluminio o materiale plastico, contiene il PIN che è il punto da far collimare con il bersaglio, può essere colorato o illuminato con una fibra ottica. Nella diottra del Compound, compare anche una bolla. La lente : per i mirini da Compound, la diottra ha una lente con diversi ingrandimenti possibili : 0,50-0,65-0,75-100 - questi numeri definiscono gli ingrandimenti con cui si vedra il bersaglio. Anche i diameri della diottra sono diversi ed utili per specialità differenti, chi tira alla targa preferisce diottre piccole con lenti da 0,65, per il tiro 3D lenti di grande diametro. La gradazione della lente è anche in funzione della distanza della stessa dal occhio dominante e dalla grandezza del foro della visette. Mirino Compound da caccia : si fissa sempre all’arco come gli altri ma ha la particolarità di avere la diottra senza lente con diversi PIN di mira che vengono regolati uno per ogni distanza. Questo è necessario, perchè, non si sa ha quale distanza troveremo il bersaglio, avendo più misure di mirino, ci si sposta su quella più adatta e si tira.
Basterebbe un chiodo : si è vero, quello che cerchiamo è un riferimento sull’arco che ci permetta di essere puntato verso il bersaglio e tenga conto dell’alzo da adottare. Se la scomodità di utilizzo ci piace Gli arcieri “Istintivi”, dicono che non mirano e che lasciano fare al proprio istinto, non si accorgono che il “proprio istinto” va istruito, gli occhi i muscoli ed il cervello, devono imparare e lo fanno anche a nostra insaputa. Continuando a tirare, si acquisisce la capacità di relazione tra la parabola dell’arco e distanza con l’intervento di punti di riferimento come la punta della freccia o segni sul riser dell’arco. Questo automatismo inconscio fa credere di non mirare, ma non è così. Volete averne una prova? mettetevi davanti al paglione con il vostro arco, regolate il mirino in modo da non uscire dal paglione, tirate normalmente a 20 metri, senza bersaglio, alzate l’arco e tirate. Sono sicuro che le frecce andranno tutte vicine una all’altra, non avevate la possibilità di vederle sul paglione, ed il mirino è stato aggiustato per sicurezza, la memoria muscolare, l’occhio ed il cervello, vi hanno aiutato a metterla li, una vicino all’altra. l’ istinto è un senso che va addestrato per esistere, anche se prevede una trasmissione genetica del saper rilevare e fare per risolvere. mirate bene … buon tiro
L’ARCO E ..
il mirino - arco ma non solo
Fontana Alessandro - Allenatore e Docente incaricato FITARCO