quante volte avrete detto, “ …cavolo mi si è staccata un aletta” o “… dove è andata a finire la punta?”, incidenti fastidiosi ed a volte determinanti per un buon successo di una gara. Un appunto, devo farlo a chi va a tirare o peggio in gara senza aver controllato tutto il materiale, il giorno prima. Se lo controllate la mattina della gara siete a rischio di trovare qualche cosa che non va, vi alterate, poi “… non ho tirato bene, mi sono innervosito perchè perdevo le alette”, scusate ma ve lo siete cercata. fissare le alette sull’asta: … se le frecce sono in alluminio devi pulire l'area dove andranno a collocarsi le alette, diciamo circa 6 centimetri a partire da dove innesterai la cocca. Per fare questo dovrai inumidire leggermente un pezzo di cotone con la benzina "Avio" e solo con questo prodotto perchè non è unto a differenza di acetone, acquaragia e diluenti vari. Se le frecce sono in carbonio o carbonio-alluminio: ti suggerisco di costruire un cilindretto con la carta abrasiva finissima: arrotola la carta e passaci dentro l'asta facendo un leggerissima pressione, solo quel poco che basta per togliere il lucido da sopra la freccia e rendere la superficie più opaca e ruvida. Mi raccomando stai mooooolto leggero. Finita l'operazione da' un'ulteriore pulita all'area con un pezzetto di cotone e una goccia di "Avio". Ora passiamo alla pulizia delle alette: … in fabbrica è stato usato un liquido oleoso per poterle estrarre più velocemente dallo stampo. Questo liquido va tolto sempre con la benzina "Avio" che andrà passata solo sulla superficie dove l'aletta andrà incollata. Mi raccomando non fare il bagno di Avio all'aletta, basta inumidire un pezzetto di cotone e strofinarlo. Lascia asciugare bene. Le punte, come ti ho consigliato, saranno state accoppiate alle aste per ottenere un peso-freccia omogeneo. Adesso estrai la punta dall'asta selezionata e con la carta vetrata sottile passa il codolo che si inserirà nella freccia: questo serve per renderlo un poco ruvido e quindi con più presa sulla colla. Questa procedura ti eviterà qualche punta persa nel paglione. E' bene chiarire che, quando incollerai le punte, non dovrai scaldare troppo il codolo che entra nell'asta. Se le incollerai nelle aste di carbonio o di carbonio-alluminio, scalda solo la colla e non il codolo e subito dopo raffredda il tutto nell'acqua. Ho parlato di colla, ma quale colla usare?. per le punte : … preferisco quella a caldo, si trova in tutti i magazzini di ferramenta, costa poco e funziona bene. C'è chi usa le colle bi-componente che hanno il difetto di essere estremamente tenace e di rendere quasi impossibile recuperare la punta se la freccia si rompe. Sicuramente per le punte non usare la colla Ciano-acrilica per le alette in plastica diritte : … esistono vari tipi di colla, da quelle che si asciugano dopo un ora a quelle quasi istantanee.
Io uso per le alette la Ciano-Acrilica in versione Gel da il tempo sufficiente per posizionare l’aletta sulla freccia, non cola ed è rapida. per le alette ritorte : si usa per il fissaggio il bi-adesivo compreso nella confezione anche se devo considerare che quello che si compra e si taglia a striscette è meno vecchio di quello che danno con le alette. per le alette naturali : … si usa solo la colla lunga da asciugare è una pena ma essendo l’aletta anche lunga deve restare molto nell’ impennatore. per le alette diritte e ritorte : … rifinite sia la punta che la coda delle alette con il nastro avvolto attorno al diametro della freccia, avrà anche l’effetto di consentire all’aletta di non ricevere la spinta dell’aria che tende a farla staccare dalla freccia. Ho usato sempre il nastro da elettricista, tagliato a strisce, funziona benissimo e costa poco. Passiamo ad incollare la punta : accendi un fornello con fiamma a gas (non usare la fiamma della candela, che produce un fumo sporco a causa della paraffina). Tieni la freccia sotto l'ascella sinistra in modo che sporga parecchio, nella mano destra avrai una pinza che stringe la punta. Con la mano sinistra, che è libera, scalderai la colla a caldo, la porterai a farla sciogliere e la sfregherai su tutta la superficie del codolo della punta: scalda per tre secondi il codolo, già con la colla spalmata sopra, sulla fiamma. E adesso ATTENZIONE: non inserire la punta nella freccia semplicemente spingendo ma ruotala mentre la inserisci, sempre ruotando estraila dalla freccia e ricomincia a re-inserirla. Questo procedimento farà aderire la colla perfettamente al codolo e toglierà le bolle d'aria che si formano tra il codolo e la colla. Spingi bene in fondo la punta fino al punto di battuta e immergi la punta della freccia in un bicchiere d'acqua fredda. Per le frecce in carbonio segui la stessa procedura ma senza scaldare il codolo. Le sbavature che si formeranno tra punta e freccia si toglieranno con un cutter quando la freccia si sarà raffreddata. Il wrapping : premetto che non mi piace, rende la freccia più rigida, pesa e il peso rallenta la freccia, è assolutamente inutile; ma se proprio vuoi applicalo, segui le istruzioni del fornitore. Buona freccia ….. Buon tiro
L’ARCO E ..
impennare le alette - arco ma non solo
Fontana Alessandro - Allenatore e Docente incaricato FITARCO