… le attività fisiche, favoriscono uno sviluppo armonico dell’organismo, sul piano morfologico e funzionale, l’attività motoria deve essere corretta e adeguata alle caratteristiche psicofisiche dell’atleta e devono rispettare l’eventuale fase evolutiva ed eventuali patologie presenti. Un’attività motoria che non tiene conto di questi aspetti risulta inefficace ai fini della crescita naturale e sportiva. La flessibilità o mobilità articolare è la capacità di eseguire volontariamente, e in modo mirato, movimenti con la necessaria ampiezza di escursione ottimale dell’articolazione interessata. Si possono definire 5 tipi di mobilità dinamica, detta anche flessibilità cinetica è la capacità di svolgere movimenti dinamici (o cinetici) dei muscoli, per portare un arto attraverso la sua intera gamma di movimento nelle articolazioni. statica attiva, cioè l’escursione che può essere raggiunta con la sola attività muscolare. passiva, la mobilità che può essere raggiunta da un’articolazione grazie all’azione di forze esterne, per esempio l’uso di attrezzi come l’arco o del proprio peso corporeo. La mobilità passiva è una capacità da allenare precocemente, il suo periodo di formazione inizia già nei primi anni di vita. La buona allenabilità della mobilità passiva in età infantile è dovuta a fattori anatomo-funzionali. Dal punto di vista della performance, la mobilità articolare costituisce una componente essenziale della prestazione motoria e come tale deve essere sviluppata e mantenuta attraverso un adeguato programma di allenamento. La flessibilità di un'articolazione è specifica, la flessibilità è diversa per diverse articolazioni, la flessibilità è diversa in individui diversi. Per evitare danni al sistema motorio di sostegno, gli esercizi per migliorare la mobilità passiva devono essere svolti con molta attenzione e sotto il controllo continuo di una persona competente.    
La mobilità attiva, presuppone in una certa misura lo sviluppo della forza muscolare e un’adeguata coordinazione muscolare. Qualunque tipo di intervento per potenziarla, deve essere associato e integrato anche con un rafforzamento dell’apparato muscolo-tendineo, non solo per impedire iperestensioni o iperlassità legamentose, ma anche per rendere più efficace la formazione della mobilità stessa. Per la presenza di maggior massa muscolare e rigidità dell’apparato legamentoso, nei soggetti di sesso maschile è necessario usare un numero maggiore di esercizi per ottenere gli stessi effetti nello sviluppo della mobilità articolare. Le articolazioni sono quelle strutture, formate da tessuto connettivo, che uniscono tra loro i singoli elementi ossei, andando a costituire così lo scheletro, sono responsabili del movimento, svolgono un ruolo fondamentale nella trasmissione delle forze e sono coinvolte nell’accrescimento corporeo. Esistono tre tipi di articolazioni: mobili (es.spalla) semi-mobili (es.vertebre) fisse (es.ossa del cranio) Il nostro apparato muscolo-scheletrico e le articolazioni correlate sono messe a dura prova da continue sollecitazioni che possono essere causate da movimenti bruschi o errati, cattiva postura, traumi, infiammazioni, lavori usuranti. Esistono alcuni fattori che determinano le caratteristiche della mobilità durante la prestazione: il riscaldamento motorio, sappiate che i muscoli freddi e poco irrorati sono passibili di danni ma se adeguatamente riscaldati possono aumentare la loro capacità anche del 40%. il riscaldamento passivo, doccia calda, aumenta fortemente le condizioni di mobilità delle articolazioni. la stanchezza, la maggior parte degli incidenti nello sport avviene quando l'atleta è stanco e viene meno la possibilità di controllare i movimenti. Il tiro con l’arco, richiede una buona flessibilità articolare, i numerosi movimenti e micro-movimenti ai quali un arciere deve sottostare richiedono una buona preparazione. Non ho mai capito perchè nel tiro con l’arco è difficile vedere una buon riscaldamento e di conseguenza una buona mobilità articolare, dobbiamo cambiare approccio velocemente e cominciando da te che mi stai leggendo. Tirare con l’arco è bello ……
«siamo così»